Opera Fantasy! Omaggio a Mozart – Stracchi/Mazzonetto – Torino 2019

Il 26 Gennaio 2019 presso lo Showroom di Piatino Pianoforti a Torino io e Francesco Mazzonetto abbiamo suonato a due pianoforti nell’ambito della Rassegna torinese dedicata al compleanno di Wolfgang Amadeus Mozart, “Mozart Nacht und Tag XI, 2019”. Per questa occasione così speciale abbiamo suonato la celebre Sonata k 448 in re maggiore ed eseguito in prima assoluta il mio omaggio compositivo a Mozart, intitolato “Opera Fantasy”.

Ho avuto la fortuna di conoscere Francesco Mazzonetto, grande pianista, presso la prestigiosa Accademia Chigiana di Siena: siamo stati entrambi allievi nel corso di pianoforte tenuto da Lilya Zilberstein e nei momenti liberi abbiamo stretto amicizia scoprendo molti lati del carattere in comune. La grande gioia per la Musica, unita ad un’intensa passione per il nostro strumento e l’interesse a 360° gradi per ogni genere sono tratti che ci accomunano. Inoltre per lui ho deciso di scrivere uno studio virtuosistico, che Francesco suonerà in prima assoluta in Svezia.

Con Mazzonetto ci siamo incontrati di nuovo in occasione della rassegna Giovani Pianisti al Teatro di Osimo. Parlando di possibili progetti da fare insieme, di cui si pensava già a Siena, abbiamo pensato di partecipare con due pianoforti alla rassegna di Torino dedicata a Mozart, incominciando a studiare la famosa Sonata per due pianoforti k 448.

Da questa Sonata ho avuto l’idea di scrivere una mia composizione originale per la stessa formazione: da qui deriva il titolo “Opera Fantasy”, brano di circa 12 minuti, che possiede in sé una struttura portante di Sonata. Il brano infatti utilizza una serie di temi mozartiani (tratti ad esempio dal Così fan Tutte e dalla Sonata k 331) con cui ho operato “chirurgicamente” nella costruzione creativa di un “nuovo” brano, che non fosse un semplice copia-incolla ma che combinasse in maniera simpatica, moderna e accattivante il materiale di Mozart.

La Fantasia si regge su un primo movimento in Forma-Sonata, una Fuga su tema tratto dal Requiem che funge da tempo centrale, un movimento finale che combina le possibilità di improvvisare sullo schema del tema della Sinfonia n°40 con una chiusura molto “jazz-rock”, dimostrando l’estrema modernità e duttilità del materiale mozartiano.

Il pubblico ha reagito con una standing ovation ed è stato entusiasta: questo è un modo per mostrare come la musica classica sia profondamente attuale e allo stesso tempo moderna, giovanile e inseribile all’interno di contesti eterogenei e diversamente variegati!

Ringraziamo Piatino Pianoforti per la grande disponibilità e soprattutto la Rassegna “Mozart Nacht und Tag 2019” organizzata dal CineTeatro Baretti di Torino! Buon Ascolto!

Emanuele Stracchi

 

mozart

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