Curriculum vitae et studiorum

 
Nato nel 1990, è un musicista italiano poliedrico e dalla solida formazione musicale: compositore, pianista, direttore d’orchestra e clavicembalista.
 

(ITA) Musicista poliedrico, possiede una solida e vasta formazione accademica: infatti presso il Conservatorio Briccialdi di Terni si è diplomato in Pianoforte (V.O. 10/10) e poi ha conseguito il Biennio Sperimentale di II livello in Pianoforte con 110 e Lode, allievo di Carlo Guaitoli. Presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma ha conseguito con 110 e Lode il Diploma di I livello in Composizione (allievo di Rosario Mirigliano), poi il Biennio in Composizione per la Musica Applicata (allievo di Maurizio Gabrieli) ed infine il Biennio in Direzione del repertorio sacro e vocale, con Lode e menzione d’onore (allievo di Maurizio Ciampi). Ha completato gli studi umanistici presso l’Università degli Studi Roma Tre, dove ha conseguito con Lode la Laurea Triennale in Filosofia e la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche (tesi in Storia della Fil. Medievale su Guglielmo di Ockham, relatore Prof. B. Ippolito).

Si è perfezionato presso l’Accademia Chigiana di Siena (in pianoforte con la Zilberstein e in clavicembalo con Birsak) e all’Accademia di Pinerolo in pianoforte contemporaneo con Emanuele Arciuli. Interessato anche all’improvvisazione, alla musica antica e ai nuovi linguaggi come la musica contemporanea ed il jazz, ha vinto numerosi premi internazionali tra cui il Primo Premio Assoluto al Concorso Internazionale di Musica di Stresa, il Premio Novecento 2015 del Concorso Internazionale Luigi Nono di Venaria Reale-Torino, il Primo Premio Città di Rieti al Concorso Internazionale di Musica Contemporanea Reate Festival, il Gran Prize Virtuoso di Vienna (2019), Bonn (2021), Amsterdam (2022) e Salzburg (2023), vincendo inoltre un premio speciale per un concerto solistico in Spagna, a Barcellona. Nel 2023 ha vinto il titolo di Young Artist per la Stagione pianistica di Roma Tre Orchestra, suonando poi come solista con l’Orchestra il Concerto in Fa e Rhapsody in Blue di Gershwin.

Attivo come pianista concertista e anche in veste di direttore, ha suonato in numerose sale italiane ed europee, per importanti enti ed istituzioni come il Festival Pianistico Bartolomei Cristofori di Padova, Musica Insieme di Bologna, Bari Piano Festival, Suoni Controvento, Villa Solomei, Torino Musica Regina in Villa, Europa InCanto; ha suonato a Londra e anche negli USA presso la Carnegie Hall di New York, vincendo anche il First Prize per il NY Global Music Competition sezione Composizione con Long Island per pianoforte. Ha inciso l’album Meditazioni pianistiche e Contemporary Piano Works per l’etichetta Diapason.

All’attività concertistica coniuga una intensa attività compositiva, vincendo anche numerosi premi di composizione: Primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Composizione Don Vincenzo Vitti 2024 (con UT RE MI per tuba), il Diamond Prize al Carl Reinecke International Music Competition per “Little Jazz Symphony” (commissione Roma Tre Orchestra 2024); ha vinto la Call For Scores indetta da In.Nova Fert di Bologna con Prolegomeni per una drammaturgia per fisarmonica e pianoforte; il Platinum Prize al World Melodia Championship 2024 per Laudes Creaturarum su testo di S. Francesco d’Assisi per soprano e orchestra d’archi (commissionato dal Comitato Nazionale Greccio 2023, Ottocentenario dal Primo Presepe); il Platinum Prize al Canadian International Music Competition per Ode to Asymmetry per player piano; il Gold Prize al World Classical Music Awards per All’Eterno dal Tempo composto per quartetto di flauti; il Primo Premio al Concorso Nazionale di composizione Mandanici con Coppedè per quartetto di flauti. Nel 2025 ha ricevuto la Benemerenza all’Alto Merito per la composizione dalla Norman Academy (USA). Ha ricevuto la Menzione speciale al 1° Concorso Int. “Franz Liszt” dell’Accademia Filarmonica Europea con “O quam suavis”. Ha vinto il concorso di composizione Festival Musica Sacra 2025 Regione Lazio, con “O alto e glorioso Dio” eseguito presso l’Auditorium Conciliazione in Vaticano, Roma.

In veste di direttore, ha diretto l’Orchestra Internazionale di Roma (2023), Chorando Ensemble (2024) e l’Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia (2025); ha ideato la rassegna “Cantus Dei. Voci dell’eternità” per il Festival di Musica Sacra Regione Lazio 2025 presso la Basilica di San Vitale al Quirinale a Roma, e nel 2025 ha diretto Roma Tre Orchestra per un progetto in collaborazione col Ministero della Cultura per i 150 anni della Carmen di Georges Bizet.

Ha collaborato con il 1° trombone dei Wiener Enzo Turriziani, con il sassofonista e direttore Federico Mondelci che gli ha commissionato Prelude, Fugue and Samba per sax orchestra; con il violista Vittorio Benaglia che gli ha commissionato uno speciale arrangiamento dell’Intermezzo di Nino Rota per viola e orchestra, registrato poi in Bulgaria dalla Pazardzhik Symphony Orchestra e pubblicato per Da Vinci Classics; col Premio Oscar Dario Marianelli per l’orchestrazione della Suite Sinfonica della colonna sonora del film Pinocchio di Benigni/Garrone; con Roma Tre Orchestra che gli ha commissionato, oltre a numerosi arrangiamenti per svariati organici, anche la composizione per orchestra intitolata Little Jazz Symphony. Autore della colonna sonora di spettacoli teatrali rappresentati da MAG Teatro (La maledizione dei Caraibi, La Sposa Fantasma, La Giostra del Cielo), nell’ambito della musica applicata alle immagini e per il teatro collabora con la Polizia di Stato, il Campus Bio-Medico di Roma, il Festival Tracce di Narni, l’Istituto-Luce Cinecittà ed il Ministero della Cultura; il Terni Film Festival gli ha assegnato il Premio Gastone Moschin 2022. Ha collaborato con il Festival Suoni Controvento nel 2023 scrivendo ed eseguendo la colonna sonora originale per il film muto Pinocchio (ITA, 1911) e nel 2024 per il film muto Dante: L’Inferno (ITA, 1911), scrivendo la colonna sonora originale ed eseguendola assieme al chitarrista Emanuele Segre. Ha collaborato col Teatro di Roma per la colonna sonora originale del film muto Cenere (ITA, 1916), con Eleonora Duse ed eseguita dal vivo al Teatro Argentina di Roma. Ha composto la colonna sonora per lo spettacolo dedicato a Piermatteo d’Amelia 2025, in collaborazione con UNITRE Amelia (Terni) e la colonna sonora de Il Grembiule (2025), prodotto da 39Films/Mag Teatro, un film che racconta la storia di Raffaella la Crociera, con la regia di Fabio Vasco. L’Orquesta Clásica de Valga ha eseguito nell’ottobre 2025 un intero suo programma monografico, dedicato a San Francesco d’Assisi presso il Monastero di Hérbon, Santiago de Compostela, in Spagna.

Autore di musica sacra, vocale, da camera e sinfonica, sue partiture sono state eseguite presso enti prestigiosi come IUC, RAI RADIO 3, Roma Tre Orchestra e all’estero (USA, UK, Svezia, Croazia, Svizzera, Romania, Spagna, Bulgaria). Ha all’attivo numerose pubblicazioni, per Da Vinci, EROM, Accademia 2008, LUMI, Ed. Velar, BNC Music. Autore di alcuni saggi come La Musica e il Trauma (Amarganta, 2018), Elementi di teoria e tecnica dell’armonia (EROM, 2021), La Musica Ricercata da Ligeti (EROM, 2024), è autore anche di alcuni testi didattici ad uso dei conservatori come i Solfeggi in chiave di sol e in setticlavio, gli Elementi per lo studio dell’Ear Training e Lettura cantata, intonazione e ritmica (ACCADEMIA2008, 2024) e Direzione del repertorio vocale e sacro (ACCADEMIA2008, 2025). Ha insegnato Teoria, Ritmica e Percezione Musicale COTP/06 presso il Conservatorio di Cagliari, Benevento, La Spezia e, attualmente, presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.

(ENG) Born in 1990, Emanuele Stracchi is an italian versatile musician. He graduated with honors in Piano, Composition, Film Scoring, and Conducting. He studied at the S. Cecilia Conservatory in Rome and the Briccialdi Conservatory in Terni. Stracchi further honed his skills at the Chigiana Academy in Siena, specializing in piano and harpsichord. He also holds a degree with honors in Philosophy and Philosophical Sciences from Roma Tre University.

He also holds a degree in Philosophy. He has performed in major international venues including the Wiener Musikverein, Amsterdam Concertgebouw, Salzburg Mozarteum, and Carnegie Hall (New York). Always interested in early music and contemporary currents, he has won international awards as a soloist and composer: the “Novecento” Prize at the Luigi Nono International Competition in Venaria Reale-Turin; 1st prize as pianist at the International Stresa Competition; the Gran Prize Virtuoso; 1st prize in composition at the New York Global Music Competition 2023 (Carnegie Hall); the Vitti International Competition 2024; the Hong Kong International Music Competition 2025. He has also won several open Calls for Scores from Italian Contemporary Music Societies, Bottega Sonora Ensemble, and In.Nova Fert in Bologna. He received the “High Merit” distinction for composition from the Norman Academy (USA). As a conductor he founded the “Cantus Dei, Voices of Eternity” series for the Sacred Music Festival of the Lazio Region 2025, held at the Basilica of San Vitale at the Quirinale (Rome). In 2025, he conducted the Roma Tre Orchestra for a project in collaboration with the Italian Ministry of Culture on the 150th anniversary of Georges Bizet’s Carmen.

As a composer of sacred, vocal, chamber, and symphonic music, his scores have been performed by prestigious institutions such as IUC, RAI Radio 3, Roma Tre Orchestra, and internationally (USA, UK, Sweden, Croatia, Switzerland, Romania, Spain, Bulgaria). The Orquesta Clásica de Valga dedicated a 2025 monographic program to him in Santiago de Compostela (Monastery of Herbón), Spain. He is active as an arranger (R3O, Fanfara della Polizia di Stato, Teatro dell’Opera di Roma), and in music for film and theatre (Suoni Controvento, ArteSettima, 39Films, Istituto Luce Cinecittà, Mag Teatro). He is the author of numerous publications (Da Vinci, EROM, Accademia 2008, LUMI, Ed. Velar, BNC Music). Currently he teaches at the Conservatory of Torino.


Weill Recital Hall, Carnegie Hall, New York, United States of America, 2021
Kleine Saal Concertgebouw, Amsterdam, Netherlands, 2022

La musica, a guisa di dipinto astratto dell’anima, ci trasporta in mondi lontani, permettendo di esplorare le profondità del microcosmo interiore: essa sfida i confini del reale, apre nuove prospettive che ci connettono con l’universo e che, soprattutto, ci fanno sentire parte di qualcosa di più grande ed infinito. Emanuele Stracchi