Curriculum vitae et studiorum

 
Classe 1990, è pianista, compositore e direttore.
 

[ITA] Musicista poliedrico, è pianista, compositore e direttore. Diplomato e laureato con lode in Pianoforte, in Composizione, in Composizione Musica Applicata e anche in Scienze Filosofiche, ha studiato presso il “Briccialdi” di Terni, il Conservatorio “S.Cecilia” di Roma e l’Università Roma Tre; si è perfezionato alla Chigiana di Siena – dove ha vinto una borsa di studio con merito studiando con la pianista Lilya Zilberstein – e presso l’Accademia di Pinerolo con Emanuele Arciuli. Specializzato nel repertorio contemporaneo e interessato anche alla musica antica (clavicembalo, organo e canto gregoriano), all’improvvisazione e ai nuovi linguaggi, ha vinto numerosi concorsi internazionali in veste di pianista tra cui il Premio Novecento al “Luigi Nono” di Venaria Reale – Torino, Premio “Città di Rieti” al Concorso di Musica Contemporanea del “Reate Festival”, Primo Premio a Stresa, IMC di Kyoto e al Gran Prize Virtuoso di Vienna (2019) e Bonn (2021); Primo Premio al Golden Classical Music Awards di New York (2021).

Numerose le sale in cui ha suonato, come ad esempio il Wien Musikverein, Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra a Roma, Teatro Argentina e Teatro Palladium di Roma, Teatro Alighieri di Ravenna, Triennale di Milano, Oratorio S.Filippo Neri di Bologna, Carnegie Hall di New York. Nel 2020 ha suonato le Variazioni Goldberg di Bach a Greccio, paese del Primo Presepe, dove è direttore artistico-musicale del Festival della Pace. Ha eseguito in prima esecuzione assoluta per “Beethoven 250” le Variazioni Unv. 14 di Beethoven, ricostruite da Graziano Denini. 

I suoi brani sono stati incisi ed eseguiti presso importanti enti come l’ICBSA e la IUC di Roma; tra le composizioni premiate si ricorda “Coppedè” per quartetto di flauti (2019); ha pubblicato partiture per Edizioni Clivis Aps, Edizioni Accademia 2008 e EROM Edizioni Romana Musica; con la EROM ha anche pubblicato il trattato “Elementi di Teoria e Tecnica dell’Armonia”; ha inciso “Contemporary Piano Works” e “Meditazioni Pianistiche”; autore di numerose colonne sonore e musiche di scena per il teatro, ha partecipato al Terni Film Festival e collaborato con MAG Movimento Artistico Giovanile, la Polizia di Stato, CinemArt/Istituto Luce-Cinecittà, il Ministero della Cultura.

È Docente presso il Conservatorio Statale di Musica “G. P. Palestrina” di Cagliari.


Presso la Weill Recital Hall del Carnegie Hall, New York, USA 2021
Alla Beethoven-Haus di Bonn, Germania, 2021
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Presso la Glasernër Saal del Musikverein di Vienna, 2019

Come in un Film - 2245
“Come in un Film”, Teatro Romano di Carsulæ, Terni, 2020

[ENG]

Born in 1990, Emanuele Stracchi is an italian pianist, composer, and conductor. Graduated in Piano, in Composition, in Film Scoring cum laude, he also studied Conducting and Early Music; at the prestigious Chigiana Music Academy of Siena he studied with Lilya Zilberstein. He has an honors degree in Philosophy and a master’s degree in Philosophical Sciences from the University of Roma Tre.

He recently recorded “Meditazioni Pianistiche” with his compositions and “Contemporary Piano Works” vol. 2 and 4 for the Diapason label, available on iTunes and Spotify. Stracchi is also the author of musicological publications and some of his compositions have been awarded and performed at important italian institutions.

A multifaceted musician, he has an intense concert career as a pianist, harpsichordist and conductor; he won several international music competitions as a pianist (Novecento Prize “Luigi Nono” Venaria Reale, Torino; Golden Music Awards New York, IMC Kyoto, Melos Competition, Wien Gran Prize Virtuoso).

Pontificio Istituto di Musica Sacra, Roma, 2019

“Posso dire di aver avuto sempre tre anime, quella dell’esecutore che passa attraverso quella del ricercatore, sino ad arrivare all’anima strettamente compositiva. Dallo studio della composizione ho compreso che la musica è “architettura” e significa strutturare con coerenza i materiali; credo inoltre che vi sia una componente emozionale da non sottovalutare, in quanto bisogna continuamente ricercare se stessi, attraverso la cultura della libertà di espressione.”

— Emanuele Stracchi